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Settore energia e cybersecurity

Le aziende del settore dell’energia e delle utilities hanno una visione e una strategia chiara in materia di cybersecurity e, per l’89%, hanno piani strategici ben definiti per iniziative, metriche e indicatori, muovendosi anche verso un modello di Organizzazione Digitale Protetta (ODP). In considerazione di un nuovo modello energetico che sta accelerando l’adozione delle tecnologie dell’informazione e dei canali di interazione digitale con clienti e alla luce dell’aumento dei cyber-attacchi in ambienti non protetti, sembra tuttavia indispensabile adottare una maggiore protezione dei dati chiave.
È quanto emerge dallo studio Cybersecurity Digital Maturity Report 2020-2021 elaborato dalla Minsait (società di Indra), che ha coinvolto i responsabili di grandi aziende e organizzazioni in Europa oltre ad esperti di cybersecurity.
In relazione al settore energetico, il 44% delle aziende dichiara di avere i processi chiave identificati e protetti, mentre il 56% è consapevole dei punti di miglioramento e sta lavorando per proteggere i propri processi critici.
Malgrado l’alto grado di maturità generale delle aziende del comparto, è ancora necessario rafforzare le misure in aree rilevanti come la protezione dei dati e la gestione degli asset hardware e software.
Il 56%, infatti, riconosce di avere un margine di miglioramento nell’implementare tecnologie di crittografia, classificazione ed etichettatura delle informazioni; mentre il 44% gestisce gli inventari ancora attraverso processi manuali.
Secondo l’Associazione Italiana per la Sicurezza Informatica, i cyber-attacchi alle infrastrutture critiche – tra cui centrali elettriche, idriche, gasdotti – sono aumentati dell’85% nel primo semestre 2020, rispetto ai primi sei mesi del 2019. Un dato che conferma la necessità di una maggiore protezione.
Nonostante la crescente minaccia, solo il 22% delle aziende di energia e utilities coinvolte nella ricerca ha implementato misure per gestire centralmente l’identità digitale dei propri dipendenti, degli utenti con privilegi speciali nei sistemi informativi o dei loro clienti.
Vista la situazione e per poter avere una visione completa delle sfide poste in un settore iper-specializzato e in continua evoluzione come quello della sicurezza informatica, il 78% delle organizzazioni del settore energia e utilities si affida a un Cybersecurity Operations Center, partner fondamentale per rilevare gli attacchi e reagire agli incidenti.
Queste collaborazioni saranno strategiche nella convergenza sicura degli ambienti IT / OT (Information Technology e Operational Tecnology), già in corso di attuazione da parte del 75% delle aziende di energia, attraverso valutazioni di sicurezza per identificare i rischi in ogni ambiente.

[Fonte ECONOMYMAGAZINE.IT]
7 giugno 2021